
Il diritto del condominio e delle locazioni è il mio incubo. Mi sono studiata due libri pieni zeppi di dottrina e giurisprudenza e ancora esistono nella mia testa domande a cui non so dare una risposta.
sono incredibili le cose che possono accadere in un condominio.
Prima di tutto bisogna dire che i nomi che danno a questi complessi sono ridicoli e non si confanno per nulla alla reale natura di quei luoghi.
di solito spaziano da: "Gioia", "Sole", "Begonia", "Girasole", "Serenità", "Belmonte" ecc...nomi che evocano immagini piacevoli, prati fioriti e colline verdeggianti, mentre spesso stiamo parlando di blocchi di cemento stile casepopolaridimestreannisessanta che di bello non hanno proprio niente, ma soprattutto, nonostante si cerchi di creare una parvenza di armonia e pace, in realtà NON C'E' GIOIA NEI CONDOMINI.
Le peggiori bassezze avvengono fra quelle quattro mura, si sa, l'erba del vicino è sempre più verde, le piante troppo profumate, i vetri troppo sporchi, la biancheria troppo stesa e la lavatrice fa troppo rumore e tutto questo genera una serie di lamentele, pettegolezzi e liti a non finire.
Se non esistesse il condominio vivremmo tutti felici e contenti.
Un tizio oggi al telefono era distrutto, lo si sentiva dalla voce, a causa del rumore notturno della lavastoviglie del ristorante aperto sotto il suo appartamento.
Aspetto il certificato medico del suo psicanalista che certifichi i danni che ha subito e sta subendo per colpa di quel ristorante.
Una storia terribile (queste sono le emozioni più forti in cui può imbattersi un civilista?).va beh, ok, se capitasse a me nemmeno io sarei proprio contenta, ma lo psicanalista mi sembra un po' eccessivo, no?
Comunque ora, felicissima della mia casetta singola, non sento più il rumore dello sciacquone dell'idraulico di sopra, (che iniziava la sua giornata alle 5,30 del mattino, quando io, ancora nel mondo dei sogni, venivo brutalmente trasportata alla realtà da questo scrosciare di acque) solo qualche nottambulo del bar sulla fondamenta rompe un po' le balle, quando, dopo qualche bicchierino di troppo,si mette a cantare Frank Sinatra sotto la finestra della camera. Poco male, la situazione è comunque migliorata.
Se le cose dovessero peggiorare, comunque, penso che mi rivolgerò ad un massaggiatore, così, giusto per rilassarmi e scacciare lo stress.